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Scrivere per sorridere
Raccolta di commedie, atti unici, scenette
Prima serata

Personaggi:

Elsa Conduttrice
Ezio Netturbino
Giusi Scrittrice

L'azione si svolge in uno studio televisivo.
La trasmissione non è ancora cominciata, Elsa invita i partecipanti ad accomodarsi su alcune poltrone.

Elsa: Accomodatevi prego. Entriamo subito nel vivo del programma e affrontiamo il tema della trasmissione: l'amore.
Ezio: Ancora?
Giusi: E' un tema fondamentale, interessa tutti.
Ezio: Ma non dovevamo dibattere di rifiuti?
Elsa: Sì, nel senso di un amore difficile, rifiutato. Quando si ama e non si è corrisposti.
Ezio: Ma cosa me ne frega, io mi sono preparato sull'immondizia.
Giusi: Amore e immondizia, è in tema.
Elsa: E' vero. Non si preoccupi andrà tutto benissimo.
Giusi: E poi, andiamo, un bell'uomo come lei, non sa dirci niente sull'amore?
Ezio: Ma cosa centra, io non sono uno psicologo, cosa posso dire sull'amore, se non banalità.
Elsa: Andranno benissimo. Possiamo cominciare?
Giusi: Cominciamo.
Elsa: Via con la sigla. (Musica)
Ezio: Scusi, ma lei è un'esperta d'amore?
Giusi: In che senso?
Ezio: E che ne so, me lo dica lei.
Giusi: Adesso, metto in piazza le mie storie, così per soddisfare le sue curiosità morbose.
Ezio: Le chiedevo s'era esperta, nel senso, se ha fatto degli studi?
Giusi: Per fortuna se c'è una cosa che non bisogna studiare è l'amore, si va d'istinto, vince il sentimento, l'irrazionalità, la passione. Sono autrice di romanzi rosa.
Elsa: Avrà senz'altro letto l'ultima fatica della nostra scrittrice, dal titolo: "Era bruno, alto e mi faceva caldo."
Ezio: No, mi dispiace.
Giusi: Dispiace più a me.
Elsa: Simo in onda! (Aumentano le luci) Buona sera signore e signori, benvenuti ad assistere all'ennesima puntata di: "Riempi il palinsesto." Un programma inutile che cerca di esservi utile. Gli esperti di questa sera, sono: il signor Ezio di professione netturbino e la signora Giusi, di professione scrittrice di romanzi rosa. Che affronteranno, con noi, per voi, il tema dell'amore. Ecco la prima domanda: Che fare quando chi si ama non ci ama?
Ezio: (Impacciato.) La prego risponda lei è meglio.
Giusi: Volentieri. Primo: ricordarsi di comunicare l'amore, voglio dire, se l'amato, non sa di essere amato, non ci sono speranze. Secondo: verificare se la sessualità dell'amato è compatibile con la vostra. Terzo: verificati i primi due punti, se l'amato continua a rifiutare, potete tentare con il sequestro di persona,ma non è appagante è provato. Quarto: dopo una ventina d'anni è meglio rassegnarsi e concentrare il proprio amore su un'altra persona. Quinto: risponda lei.
Ezio :Certo, quando c'è un rifiuto, il problema riguarda tutta la società. Bisogna smaltirlo con una serie d'interventi appropriati. Per esempio, l'amante che rifiuta può essere recuperato con un riciclaggio di sentimento, trasformandolo, per esempio, in amicizia, che non sporca e recupera un'affettività. Non è la stessa cosa ma è meglio di niente.
Elsa: Bene. Seconda domanda: che fare contro l'insistenza di un corteggiatore?
Ezio: Ma è come la prima capovolta.
Giusi: Se mi permette, è profondamente diversa.
Elsa: Brava, è vero, qui si chiede una risposta concreta ad un problema oggettivo, siamo già nella frequentazione. Non vuole rispondere?
Ezio: No, no, rispondo. Allora questo è l'unico caso in cui il rifiuto non deve essere smaltito, ma deve essere, comunque, confezionato nel sacchetto di plastica nera biodegradabile, in modo che non ci siano dubbi sulla sua entità di rifiuto, così che il corteggiatore, accetti il rifiuto, lo deponga negli appositi cassonetti e non ci pensi più.
Giusi: Molto tecnica come risposta.
Elsa: Questa è una trasmissione di servizio, di consigli utili, non discutiamo tra noi. Lei dia la sua risposta e non si preoccupi d'altro.
Giusi: Cosa vuole che dica, è semplice no? Lo si manda a quel paese con le buone o con le cattive. Prima gli dai dell'aria dandogli del lei, se poi insiste e non capisce gli molli un calcio negli zebedei.
Elsa: La ringrazio di non avere detto palle.
Giusi: Prego, volevo dire coglioni, ma l'ho scartato perché non veniva la rima.
Ezio: Zebedei, sarebbe una licenza poetica?
Elsa: Fermi! Pausa pubblicitaria. Come sapete, per vivere, noi abbiamo bisogno della pubblicità. Senza questi consigli commerciali, tutti noi saremmo in mezzo a una strada, chi a vendere sigarette di contrabbando, chi a spacciare droga, chi a prostituirsi, chi a scippare vecchiette, questo solo per darvi un'idea di quello che noi diverremmo senza la pubblicità. Una vita di stenti e di miserie ci attenderebbe.
Ezio: Possiamo fare un'offerta?
Giusi: Vuole venire a mangiare a casa mia?
Elsa: Pubblicità! Non andate via, non approfittatene per andare in bagno, per mangiare qualcosa, o peggio cambiare canale. State lì e guardate con attenzione gli spot, che poi vi chiedo cosa avete visto eh? Pubblicità!

Cambio luci. Entra una donna con un cappio al collo, intenta a cercare un appiglio per la corda. In proscenio appare un'annunciatrice sorridente.

Annunciatrice: Certi giorni, sono più duri di altri. Ci sono momenti, in cui ti accorgi, che tuo marito puzza, che quando si mette il deodorante è ancora peggio. Quando ti accorgi che la tua casa non brilla, che l'ammollo non funziona, e le tue mani si rovinano mentre quelle della vicina restano splendide. Quando pensi di farla finita, non farlo con una corda qualunque. Esci in bellezza da questo mondo. Usa corda Canaponi, ottima per legare un pacco, perfetta per farci un cappio.
Donna: (Mostrando il cappio) E' proprio vero, Canaponi risolve molte situazioni. E' forte, resistente e costa poco, con un solo cappio possiamo suicidarci tutti in famiglia. Se la disperazione ti assilla, se in certi giorni proprio non ce la fai più, Canaponi con un cappio ti tira su. La donna tira la corda con le mani e si soffoca da sola.
Annunciatrice: Canaponi, funziona sempre, e non ha bisogno di sapone.

Stacco musicale. Seconda pubblicità. Entra un'altra annunciatrice, sempre sorridente, al centro del proscenio calpesta improvvisamente il palco, mimando l'uccisione di uno scarafaggio.

Annunciatrice 2: Preso! La vostra casa è infestata da insetti? Scarafaggi, formiche, ragni, vespe, rane, serpenti, pantegane? Non c'è problema, tanto è casa vostra, ma se volete risolvere questo inconveniente non usate un insetticida qualunque, che li ammazza stecchiti, che li insegue nelle tane, sotto i battiscopa, nelle tubature, uccidendoli all'istante. Siate magnanimi, usate un insetticida che ha classe, usate Perfido. Li aspetta in poltrona, li ammazza lentamente, con garbo. Li porta al cinema, li invita a ballare. Perfido, l'insetticida che li ammazza da amico. Leggere attentamente le avvertenze e se non capite qualcosa, peggio per voi. Preso! (Calpesta ancora il palcoscenico.)

Musica. Luce sullo studio, un po' più bassa, perché non sono ancora in onda.

Ezio: Ma che schifo questa pubblicità. E' inquietante.
Elsa: Senta lei, che è esperto di spazzatura, non è proprio il caso che parli di schifo.
Giusi: Via, tra l'immondizia e la morte c'è una bella differenza.
Elsa: (Furiosa) Polvere, non siamo altro che polvere, e la polvere cos'è? Sporcizia! Che differenza c'è? Che differenza c'è? Questo dico: Che differenza c'è?
Ezio: Ma cosa dice, è diventata matta?
Giusi: Non parli male della pubblicità può diventare violenta.
Ezio: Mi sembrava una così brava persona.
Giusi: Le apparenze ingannano. O no?

La luce si alza, la trasmissione ricomincia.

Elsa: (Sorridente) Siamo di nuovo qui. Giunti alla terza domanda: Come fare quando non si ama più il marito o il fidanzato e si ama un altro che non ci ama? Chi risponde?
Giusi: Io, conosco il problema. Ho tradito più volte. (Ezio la guarda) Nei miei romanzi. E' naturale che con il tempo l'amore svanisca e si cerchi conforto in un nuovo sentimento, però è proprio sfiga se ci si innamora di uno che non ci ama, perché non è possibile poi arrivare al lieto fine.
Elsa: Il matrimonio?
Giusi: No, il rapporto sessuale.
Elsa: Per piacere, niente considerazioni, dia dei consigli.
Giusi: Ci vuole elasticità. Quando si deve tradire qualcuno, lasciate stare l'amore e fate del sesso, che poi se funziona v'innamorate dopo.
Ezio: La questione è complessa perché bisogna smaltire un rapporto inquinato, senza riciclarlo e costruirne un altro, partendo dal rifiuto. In quest'immondizia di sentimenti, senza riciclaggi e con dei rifiuti è quasi impossibile ottenere un rapporto amoroso pulito. Allora è meglio restare in una discarica naturale di sentimenti e lasciare che la natura faccia il suo corso, smaltendo quello che c'è da smaltire e riciclando quello che è
riciclabile. Una soluzione potrebbe essere la raccolta differenziata, si tiene in piedi il vecchio amore con il marito o il fidanzato, si raccoglie il nuovo rifiuto del sentimento contrastato facendosene una ragione, e volendo si tiene aperto il cassonetto per un nuovo sentimento sempre possibile. Le pile, a parte, negli appositi contenitori.
Elsa: Le pile?
Ezio: Sono molto inquinanti.
Elsa: Bene, bravo, esauriente ed efficace. Veniamo all'ultima domanda: Che fare quando si ama qualcuno che ci ama?
Giusi: (Esasperata) Ma sono proprio sprovveduti questi! Non san fare niente. Cosa vuol dire: Che fare? Anche quando sono amati non
sanno cosa fare? Dobbiamo accompagnarli a letto? Mi rifiuto, non rispondo. Si arrangino! Se proprio vogliono saperne di più leggano i miei romanzi. In particolare due: "L'amore dovunque dalla doccia al lavandino." E "Sesso, formiche e prati verdi."
Ezio: (Esaltato) Io vorrei dire qualcosa: in questo caso, quando l'amore è corrisposto, abbiamo finalmente l'eliminazione del rifiuto, e questo mi rende felice, perché una società senza rifiuti è una società migliore per tutti.
Elsa: E con questa edificante conclusione, terminiamo la nostra puntata di: Riempi il palinsesto. Ricordandovi il tema della prossima trasmissione che sarà: Il colpo di fulmine, ha lo stesso effetto di un inceneritore? Inviateci le vostre domande, ma non i vostri rifiuti. Pubblicità. (Musica)

Cambiano le luci. Arriva in proscenio un annunciatore vestito da vacanza ai tropici. Sorridente.

Annunciatore Lo stipendio, non ti basta mai? Le bollette ti soffocano? Non fai una vacanza da anni? E' una vita che non ti compri un vestito? Ti hanno dato lo sfratto? Ti hanno rubato la macchina? Tua moglie ti ha lasciato? Come farai a mantenere questo tenore di vita? "DAI" è l'assicurazione che pensa per te, ti darà una pacca sulla spalla e ti fregherà i risparmi. "DAI" un modo incosciente per affrontare il futuro. Se non puoi essere felice tu, pensa almeno che saremo felici noi. "DAI" l'assicurazione che non promette niente e lo mantiene!

Musica. Buio.

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